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Vent'anni di apprendimento

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Alcuni brand vengono inventati prima che esista la cosa che dovrebbero rappresentare. Questo appartiene alla storia opposta: un nome coniato per una realtà che ha impiegato più di vent’anni a diventare abbastanza ampia, matura e internazionale da averne bisogno. Qui sotto c’è la sequenza, con le date. Comprende anche le parti difficili, perché un gruppo che parla di trasformazione e si presenta come se avesse sempre avuto la forma attuale non sta descrivendo nessuna trasformazione.

2005-2011 · Giovani formatori, e un'idea testarda

I primi corsi si sono tenuti dal 2005, con Massimo De Donno a Torino e poi, dal 2006, a Milano. Nello stesso anno Giacomo Navone ha aperto a Firenze.

La convinzione dietro: la maggior parte delle persone non è incapace di imparare, semplicemente nessuno le ha mai insegnato a farlo in un modo adatto alla propria mente. Ciò che si offriva allora erano tecniche — memoria, concentrazione, lettura strategica, organizzazione dello studio.

2012-2016 · Il libro, e tre paesi

Nel 2012 esce Genio in 21 giorni per Sperling & Kupfer, gruppo Mondadori. Un passo decisivo per raggiungere un pubblico più ampio, ma non l'origine del progetto: ha portato al grande pubblico gli strumenti insegnati e messi alla prova per anni.

Ha anche aperto la strada all'estero — gli Stati Uniti dal 2012, la Spagna dal 2013, poi altri. Ogni nuovo paese ha imposto una separazione utile: ciò che apparteneva davvero al metodo, e ciò che dipendeva soltanto da abitudini italiane. Lingue, culture e strutture d'impresa diverse si sono rivelate uno stress test formidabile.

2017-2021 · Da un insieme di tecniche a un metodo

Nel 2017 nasce formalmente Genio Net: la rete d'impresa costruita per coordinare aziende di formazione che già esistevano. La data non segna la nascita del metodo. Segna il punto in cui un progetto cresciuto per iniziative indipendenti ha deciso di condividere standard di qualità, sviluppo metodologico, ricerca, formazione interna e una direzione comune.

Il corso è cambiato in parallelo. Quelle che erano nate come tecniche di apprendimento rapido si sono allargate in un metodo di studio personalizzato. Questo ha richiesto profilazione, osservazione del comportamento reale, metacognizione, tutoring uno a uno, materiali, strumenti digitali e continuità dopo l'aula — e istruttori formati a leggere un processo, non solo a spiegare una procedura.

Il rapporto con il Consiglio Nazionale delle Ricerche è iniziato nel 2018, con un'attività di formazione su commessa, e si è poi esteso alla ricerca applicata.

La parte difficile

Anche i fondatori sono cambiati: da giovani formatori a imprenditori che costruivano un'impresa più in fretta della struttura per reggerla.

Ciò che il gruppo ha imparato da quel periodo è preciso. I valori devono diventare scelte verificabili; la responsabilità ha bisogno di regole; la crescita ha bisogno di standard. Il gruppo ha scelto di sottoporsi a verifiche esterne, documentate nelle pagine su ricerca ed evidenze.

2022-2026 · Le istituzioni, e un nome

Nel 2022, attraverso Cultura Italiae, il lavoro su apprendimento, analfabetismo funzionale e responsabilità educativa è entrato nella stesura del Manifesto per la Nuova Scuola, di cui Massimo De Donno è stato primo firmatario. In quel contesto è iniziato il confronto con INDIRE, e figure qualificate dell'istituto sono venute a esaminare direttamente il metodo.

Nel 2024 l'Università Telematica IUL ha valutato Genio in 21 giorni come sistema formativo completo — docenti, materiali, struttura delle sessioni, strumenti digitali, tutoring, personalizzazione e monitoraggio. Con verbale del 25 novembre 2024, comunicato formalmente il 6 dicembre, gli ha concesso il proprio patrocinio scientifico e ha riconosciuto la possibilità di attribuire fino a 12 crediti universitari, sei in PSI/08 e sei in M-PED/01.

Nello stesso anno il gruppo ha pubblicato un nuovo codice etico e riorganizzato il consiglio di amministrazione e le prime linee di management. Nel 2026 INDIRE ha chiesto un contributo metodologico e pedagogico alla progettazione di un agente conversazionale per la formazione dei docenti. E nel 2026 è nata Learnis — alla fine del processo, non all'inizio.

AnnoChe cosa è successo
2005Primi corsi, a Torino
2006Aprono Milano e Firenze
2012Esce Genio in 21 giorni per Sperling & Kupfer · prima attività negli Stati Uniti
2013Prima attività in Spagna
2015–2019Ricerca alla base del modulo C1, con la Fondazione dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino
2017Nasce formalmente Genio Net
2018Inizia il rapporto con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, con un'attività di formazione su commessa
2020Studio osservazionale su 1.007 giovani adulti, presentato al convegno AIRIPA
2022Manifesto per la Nuova Scuola, via Cultura Italiae · inizio del confronto con INDIRE
2024Patrocinio scientifico concesso a Genio Net da IUL, che riconosce fino a 12 crediti universitari per successive iscrizioni ai propri corsi di laurea · nuovo codice etico · board riorganizzato
2026Contributo metodologico richiesto da INDIRE · nasce Learnis

Il sigillo della storia

Prima il metodo e il lavoro sul campo. Poi il libro, i centri, la rete italiana, il passaggio all'estero, la formazione di tutor e istruttori, la ricerca, le migliaia di testimonianze documentate, il confronto con università e istituzioni. Poi le prove difficili, le ingenuità, gli errori e la fatica di trasformare un gruppo di formatori in un sistema capace di coordinare persone, aziende e responsabilità in paesi diversi. Learnis è il brand che riconosce questa storia.

Perché il nome è cambiato